Intro (di Matteo Cereda)

Le famiglie di ortaggi

Finora abbiamo parlato dell'orto in generale.

Se le tecniche di coltivazione sono per buona parte valide per ogni coltura, è vero anche che ogni specie che possiamo piantare per ottenere un raccolto ha caratteristiche proprie e richiede cure e attenzioni personalizzate. Questa straordinaria varietà è il bello dell'orto: siamo sempre alle prese con qualcosa di nuovo e c'è moltissimo da sperimentare.

Andremo quindi a parlare dei singoli ortaggi.

Questo capitolo del corso è senza dubbio il meno completo. Si potrebbe per ogni specie aprire un capitolo a parte, dove parlarne a lungo. Abbiamo preferito focalizzarci sulle logiche generali della coltivazione biologica, perché una visione d'insieme permette di apprendere facilmente a gestire la singola coltura.

Inoltre parlare di ogni ortaggio implica dare molte nozioni poco adatte a un apprendimento orale perché andrebbero memorizzate (periodi, distanze di semina, temperature...). Non valeva la pena elencarle nel video corso.

Troverete molte informazioni in maniera schematica nella tabella di semina, che potete scaricare in appendice. Per saperne di più poi vi saranno utili i link di approfondimento, che per questa sezione sono particolarmente importanti.

Gli approfondimenti in questo caso li trovate in coda ad ogni lezione e non al termine del capitolo come ci siamo abituati nel resto del corso. Per ogni ortaggio vi rimando alla lettura delle schede realizzate su Orto Da Coltivare dove trovate tutto quel che serve sapere per una corretta coltivazione.

Noterete che gli ortaggi sono qui divisi per famiglia di appartenenza.

Conoscere le famiglie botaniche è importante: piante della stessa famiglia hanno molte caratteristiche in comune e spesso si coltivano in modo simile. Inoltre la rotazione delle colture si fonda proprio su alternare specie di famiglie diverse e non far seguire coltivazioni apparentate tra loro.




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