Intro (di Matteo Cereda)

La preparazione del terreno

Prendersi cura del suolo è il fondamento di ogni coltivazione, a maggior ragione nel caso del crocus sativus, pianta bulbosa, che proprio nel terreno sviluppa la parte cruciale.

Il terreno è anche ciò da cui si comincia in ordine cronologico: dobbiamo prima di tutto trovarlo e analizzarlo, poi si effettua la lavorazione e la concimazione, che deve cominciare molto prima dell'impianto dei bulbi.

Per questo motivo il nostro percorso sulla coltivazione di zafferano non può che partire da qui, dal basso, dalla terra.

Ma che cos'è il suolo? Quali sono le sue caratteristiche di nostro interesse?

Non è una domanda banale. Il suolo è qualcosa di complesso di cui conosciamo ancora poco. Per essere dei buoni coltivatori dobbiamo tenere conto del suolo nella sua molteplicità di caratteri.

Ci interessa la struttura fisica del suolo, che è un insieme di particelle che possono essere aggregate in diversi modi. La tessitura di queste particelle determina la resistenza meccanica che incontreranno le radici e che potrà eventualmente ostacolare l'ingrossare dei bulbi. Allo stesso tempo la tessitura influisce sul drenaggio dell'acqua. Altro aspetto cruciale.

Ci interessa la composizione chimica del suolo, che determina la presenza di elementi nutritivi disponibili per le radici della nostra pianta e anche una parte delle condizioni per cui tali elementi possano essere assorbiti.

Ci interessa la parte biologica del suolo, perché il terreno è popolato da insetti e microrganismi, si tratta di un vero e proprio ecosistema vivo, dove troviamo funghi e batteri utili, che entrando in simbiosi con la pianta permettono al suo apparato radicale di operare. Al tempo stesso esistono anche organismi patogeni, che possono causare malattie al nostro zafferano.


Con questa paginetta introduttiva probabilmente ho fatto sorgere più domande che risposte, e proprio questo era il mio intento. Il terreno è un aspetto della coltivazione su cui non si finisce mai di scoprire e di imparare, è importante approcciarlo con curiosità.

Dario proverà nelle video lezioni a darvi tutti gli elementi necessari per organizzare il terreno in modo che sia ospitale e fertile per le vostre piante di zafferano. Vi lascio poi in coda al capitolo una ricca serie di approfondimenti sulla tematica del terreno, vi consiglio di dedicare del tempo ulteriore per acquisire maggior consapevolezza su questo affascinante mondo sotterraneo.

Domande e commenti

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