Intro (di Matteo Cereda)

Difesa dalle avversità

Abbiamo visto quanto lavoro c'è dietro alla gestione di uno zafferaneto, dobbiamo fare attenzione alle possibili problematiche che potrebbero mettere a rischio il nostro impegno.

Le avversità che possono colpire il crocus sativus sono molteplici, a opera di animali, insetti e microrganismi quali funghi e batteri.

Dario in questo capitolo farà una panoramica dei principali parassiti che possono colpire lo zafferano, con una serie di suggerimenti per difendersi con metodi ecosostenibili.

Una raccomandazione generale nell'approccio è scommettere sulla prevenzione. In agricoltura è sempre meglio evitare che un problema si verifichi piuttosto che dover porre rimedio.

L'esempio più evidente sono le malattie fungine, come il fusarium, per cui non esistono cure realmente efficaci, anche volendo utilizzare prodotti chimici non siamo in grado di salvare bulbi colpiti. Possiamo però creare un ambiente in cui le condizioni non siano favorevoli ai patogeni.

Partire da bulbi sani, evitare gli eccessi di umidità, lavorare il terreno perché sia drenante, mantenerlo ricco di microrganismi utili,... Tutto questo riduce molto i problemi.

Per effettuare una buona prevenzione è necessaria consapevolezza.

Dobbiamo conoscere i patogeni e gli animali che potrebbero esserci nella nostra zona, in modo da agire in anticipo per tenerli lontani dalle coltivazioni.

Bisogna anche sapere che qualche danno è fisiologico.

Ogni anno è normale che qualche pianta si ammali, che qualche bulbo venga mangiato dai topi o qualche fiore finisca preda di limacce o bruchi. Non abbiamo il controllo completo degli elementi naturali.

L'approccio corretto è tenere sotto controllo il campo, in modo da riconoscere i problemi per tempo. In particolare le malattie possono essere contenute, eliminando le piante colpite tempestivamente per fermare i contagi.



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